Questo non è propriamente un demo, dato che si tratta di una canzone che non abbiamo mai suonato nelle nostre serate, ma che Alessandro ha registrato "di getto" nella nostra sala prove...

Ma lasciamo spiegare ad Alessandro qualcosa del perché di questa canzone...

 "Oggi è il 3 marzo 2012 e domani sarebbe stato il 69° compleanno di un IMMENSO artista che è invece "scomparso" l'altro ieri, il 1° marzo 2012.

Scrivo "scomparso" tra virgolette perché un artista del livello di Lucio Dalla ci ha dato troppe emozioni per sparire in un istante.

E' difficile, anzi impossibile dire quanto un simile musicista, con la sua personalità, con la sua straordinaria capacità di interprete e autore abbia dato a tutti noi senza che nemmeno ce ne rendiamo conto. E' scomparso un artista così speciale e capace di mettere talmente tanto di sè stesso nella propria arte da rischiare di diventare veramente "immortale".

Io che con la musica ci (con)vivo da tanto tempo ho impiegato almeno una giornata intera per metabolizzare parte del significato di questo immenso buco nel cuore che mi si è venuto a creare. E ora, riascoltando un qualsiasi suo pezzo mi sembra di non aver percepito mai fino in fondo quanto bravo fosse.

All'improvviso mi sono ritrovato a pensare a tanti anni fa, quando le sue canzoni erano spesso mie compagne e amiche... Caspita, quante canzoni sue che ho amato e quante poche in fin dei conti ho mai messo su uno spartito... E mi è venuta voglia di cantare questa sua vecchia canzone che non ho mai suonato, ma che ho sempre amato...

E con la voglia di cantarla e suonarla, mi è venuta anche la voglia di immortalarla al volo così, solo chitarra e voce, perché le fotografie in fin dei conti si fanno a chi si vuole bene e senza consentirgli di mettersi troppo in posa...

Grazie Lucio, se farai anche solo la metà di quel che volevi fare da angelo, spero che ti lascino essere il nostro angelo custode...

Alex "Gus" Gusmini"

 

Il testo originale della canzone...

"Se io fossi un angelo" (R.Costa - Dalla)

Se io fossi un angelo
chissà cosa farei
alto, biondo, invisibile
che bello che sarei
e che coraggio avrei
sfruttandomi al massimo
è chiaro che volerei
zingaro libero
tutto il mondo girerei
andrei in Afganistan
e più giù in Sudafrica
a parlare con l'America
e se non mi abbattono
anche coi russi parlerei
angelo se io fossi un angelo
con lo sguardo biblico li fisserei
vi do due ore, due ore al massimo
poi sulla testa vi piscerei
sulle vostre belle fabbriche
di missili, di missili
se io fossi un angelo, non starei nelle processioni
nelle scatole dei presepi
starei seduto fumando una marlboro
al dolce fresco delle siepi
sarei un buon angelo, parlerei con Dio
gli ubbidirei amandolo a modo mio
gli parlerei a modo mio e gli direi
" Cosa vuoi tu da me tu"
" I potenti che mascalzoni e tu cosa fai li perdoni"
" ma allora sbagli anche tu"
ma poi non parlerei più
un angelo non sarei più un angelo
se con un calcio mi buttano giù
al massimo sarei un diavolo
e francamente questo non mi va
ma poi l'inferno cos'è
a parte il caldo che fa
non è poi diverso da qui
perché io sento che, son sicuro che
io so che gli angeli sono milioni di milioni
e che non li vedi nei cieli ma tra gli uomini
sono i più poveri e i più soli
quelli presi tra le reti
e se tra gli uomini nascesse un ancora Dio
gli ubbidirei amandolo a modo mio
a modo mio...

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